
Non mi ero accorto che il treno che aspettavo lo avevo preso parecchio tempo fa, ma non avevo idea del posto in cui mi avrebbe lasciato, ho sempre evitato di guardare la destinazione, forse per paura, forse per orgoglio o forse perchè era bello così, senza destinazione senza meta.
Ero seduto nel posto migliore, accanto al finestrino. I paesaggi passavano velocemente, ho visto volti che non rivedrò mai più, siamo passati indenni attraverso lunghe gallerie buie, ed abbiamo visto paesaggi da togliere il fiato.
Tutte cose che al momento non prendono altro che l'attimo in cui le vedi ma non le analizzi, non le valorizzi e così ti distrai, ti allontani, ed arriva il momento in cui giungi alla decisione che è meglio guardare cosa c'è scritto nel biglietto, quale sarà la destinazione?
Eccolo un pò stropicciato ma ce l'ho con me, davanti a me, la scritta è un pò sbiadita, sensazione strana, mi accorgo che riesco a leggere ... |continua la lettura...
LinkAmici
Top 10 utenti del mese
| News RSS |
Sondaggio
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
I commenti sono sotto la diretta responsabilità di chi li scrive, pertanto non sono imputabili all'autore del sito casapiranha.it
Per le regole comportamentali, si consiglia di leggere la Netiquette del blog di Casapiranha.it





Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3